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Erosione dentale: come curarla con la tecnica 3 Step

Dr. Giorgio Bormida
di Giorgio Bormida
Erosione dentale: curarla con la 3 Step Technique

Cattive abitudini o disturbi alimentari e digrignamento dei denti sono tra le cause dell’erosione dentale e dell’usura dentale: la 3 Step Technique può curarle in modo non invasivo.

3 step technique

L’attenzione verso l’igiene orale ed alimentare nella nostra società sta aumentando notevolmente. Lo vediamo spesso nei nostri pazienti e questa è un’ottima notizia. Ma dall’altro lato ci stiamo accorgendo sempre più di un nuovo problema: l’usura dentale e l’erosione dentale. Sarebbe più corretto parlare di “perdita di sostanza dentale”, ma per comodità in questo articolo ci riferiremo al concetto più ampio di “erosione dentale”. In questo articolo vorrei raccontarvi cos’è e come si può risolvere in modo poco invasivo, senza rovinare i denti esistenti.

Che cos’è l’erosione dentale?

L’erosione dentale è una perdita progressiva e irreversibile di sostanza dentale. Cattive abitudini o disturbi alimentari o la tendenza a digrignare i denti porta lentamente a questa perdita di sostanza.

Il dente è composto superficialmente dallo smalto dentale. È lo strato esterno, composto da sali minerali di calcio che lo rendono estremamente duro e resistente.

È la sostanza più dura del corpo umano! Il suo scopo è quello di proteggere la parte interna del dente, chiamata dentina, che è più sensibile.

Se cattive abitudini alimentari e digrignamento dei denti portano a consumare lo smalto dentale, la dentina viene esposta a gravi rischi di contrarre carie, ipersensibilità e altre problematiche dentali.

Inoltre la dentina è molto più morbida dello smalto, meno resistente, sia ad insulti meccanici che chimici e, quando viene esposta all’ambiente orale, la velocità dell’usura dentale aumenta di circa 7 volte!

È facile accorgersi se l’erosione dentale è in corso. Innanzitutto cominciamo ad osservare che i nostri denti cambiano forma e si “accorciano”. Oltre a questo può aumentare la sensibilità dei denti a cibi e bevande molto calde o molto fredde. Infine, anche il colore del dente comincia progressivamente a cambiare, per effetto della perdita dello smalto dentale.

Erosione dentale

Quali sono le cause dell’erosione dentale?

L’erosione dentale può derivare da cause endogene come i disturbi alimentari (principalmente la bulimia, poiché il vomito frequente espone i denti ad un ph estremamente basso) o il reflusso gastro-esofageo, ma anche all’assunzione frequenti di cibi o bevande molto acide come:

–  succhi

–  spremute o bevande gassate

–  assunzione frequente di acqua e limone al risveglio

–  consumo eccessivo di agrumi

Tutti questi alimenti molto acidi sottopongono i nostri denti ad un attacco continuo che pian piano va a sciogliere lo smalto dentale.

Ma la perdita di sostanza dentale può avvenire anche per attrito tra i denti, abrasione o per problemi di occlusione dentale.

Attrito dei denti: digrignamento

L’attrito è causato dal trauma meccanico dente contro dente e cioè dal digrignamento. La conseguenza, anche in questo caso, è una progressiva perdita della sostanza dentale e della sua resistenza.

Abrasione

La perdita di sostanza dentale avviene anche quando abbiamo il vizio di mordicchiare oggetti, come la penna o anche le stesse nostre unghie, o nel caso si utilizzi in modo scorretto uno spazzolino con setole troppe durre.

O ancora, chi utilizza dentifrici o sostanze molto abrasivi, o chi suona alcuni strumenti a fiato, potrebbe essere soggetto a perdita di sostanza dentale per effetto di un’abrasione continua nel tempo.

Problemi di occlusione

Oltre a cause esterne o meccaniche, anche la disposizione dei nostri denti quando la bocca viene chiusa può causare, direttamente o indirettamente un consumo dello smalto dentale. Se l’arcata superiore e l’arcata inferiore non si chiudono correttamente potrebbe innescarsi dei contatti traumatici tra i denti che portano nel tempo ad usura dentale.

Per conoscere meglio i problemi di occlusione dentale leggi questo nostro articolo.

Come curare l’erosione dentale?

Esistono diversi modi di curare l’erosione dentale. L’approccio tradizionale è abbastanza invasivo, ed è rappresentato da soluzioni come:

–  corone dentali

–  ponti dentali

–  intarsi

–  protesi mobili o protesi fisse su impianti

Il limite più grande di queste soluzioni è dato dal fatto che è necessario limare i denti per preparare il dente all’applicazione della nuova protesi dentale.

Oggi invece esiste una tecnica che permette di riabilitare la bocca senza dover limare i denti. Si tratta della 3 Step Technique, una tecnica ideale come cura all’erosione dentale da acidi, erosione dentale da reflusso, abrasione dentale o usura dentale da digrignamento o bruxismo.

Inventata dalla dott.ssa Francesca Vailati, la 3 Step Technique ricorre solo a tecniche additive e adesive, cioè non occorre togliere alcuna parte di dente, ma si aggiunge sostanza per recuperare estetica e funzionalità del dente.

Il suo nome deriva dal fatto che il protocollo di riabilitazione avviene in 3 passaggi. Vediamo di cosa si tratta.

Protocollo Tooth Risk: prima di tutto bisogna fare diagnosi!

Prima di iniziare con la riabilitazione sarà compito di noi dentisti individuare la causa dell’erosione o abrasione dentale. Questo perchè la 3 Step Technique è risolutiva nel caso la causa sia chimica (in caso di erosione i materiali che si usano per la riabilitazione sono praticamente inattaccabili) mentre se la causa è di tipo meccanico alla fine dovremo proteggere denti e restauri da questo tipo di insulto.

Inoltre, come sempre nel nostro approccio, dovremo cercare di lavorare sulle cause e non sugli effetti e quindi porre rimedio ad eventuali vizi o abitudini scorrette.

Proprio per identificare e classificare le cause dell’usura dentale (visto che, ovviamente, un paziente può averne di diverse contemporaneamente) ho messo a punto un protocollo specifico presso il nostro studio dentistico a Milano.

Protocollo Tooth Risk
Valutazione rischio erosione dentale
Esempio di valutazione

In cosa consiste la tecnica 3 Step Technique?

I tre step della 3 Step Technique sono i seguenti.

Viene effettuato un modello studio dei denti del paziente, grazie ad una scansione digitale della bocca che riporta i dettagli con un’altissima fedeltà.

In base ad una dettagliata classificazione (classificazione ACE – Anterior ClinicalErosion) fatta dalla dottoressa Vailati presso l’università di Ginevra con il Geneva Erosion Study viene effettuata una valutazione sul grado di avanzamento del problema e, dopo un’attenta analisi della bocca e dei modelli, sia in statica che in dinamica, si inizia con la progettazione seguendo un preciso protocollo di riabilitazione.

Quasi sempre la prima fase è un’analisi estetica funzionale: è possibile in questa fase realizzare un DSD (Digital Smile Design) in cui si simula un rialzo e si verifica in bocca il progetto mediante un mock up.

Digital Smile Design

1° Step

3 Step Technique - Step 1

Viene progettato il rialzo posteriore ricostruendo i denti dietro, rimettendo la parte di dente che è andata perduta. Il progetto viene duplicato in bocca e cioè applicato sui denti del paziente tramite una mascherina, in fase provvisoria.

Erosione dentale

Questa fase è importante perché permette di correggere eventuali imperfezioni, anche estetiche, sui denti del paziente. Essendo, infatti, una tecnica additiva la 3 Step Technique è un trattamento reversibile che permette eventuali variazioni senza alcun impatto e disagio sul paziente.

Spesso il paziente che possiede denti erosi nota il difetto soprattutto sui denti frontali, ma è importante capire che per ripristinare la dimensione e la forma dei denti davanti è necessario ripristinare anche i denti posteriori per permetterci di ottenere una masticazione (occlusione) corretta.

In questa fase, quindi, viene assicurato un giusto assetto e spazio sui denti posteriori, per permettere una corretta ricostruzione dei denti anteriori.

H3> 2° Step

3 Step Technique - Step 2

Nella seconda fase della 3 Step Technique i rialzi posteriori hanno creato uno spazio tra i denti davanti che verrà colmato dalle faccette palatali. Dopo aver testato i rialzi posteriori ed avere valutato che sia tutto ok vengono prese delle nuove impronte e l’odontotecnico realizza delle faccette palatali che verranno cementate all’interno dei denti frontali superiori. Talvolta vengono applicate delle faccette o delle ricostruzioni dirette anche ai denti frontali inferiori. Si tratta di restauri definitivi che vengono realizzato quasi sempre in composito, il materiale utilizzato per le otturazioni.

A questo punto abbiamo creato una nuova occlusione riportando i denti ad una dimensione corretta. In alcuni casi la riabilitazione finisce qui.

Faccette palatali

H3> 3° Step

3 Step Technique - Step 3

L’ultima fase della 3 Step Technique è l’applicazione finale dei restauri sui denti anteriori, cioè incisivi e canini e, a volte, premolari, tramite delle faccette dentali.

L’aspetto funzionale è risolto ma, per i pazienti più esigenti, può rimanere un problema estetico sui denti frontali. La tecnica migliore per ridare estetica ai denti anteriori sono le faccette.

3 Step Technique
Prima
3 Step Technique
Mock up
3 Step Technique
Dopo

Infine i rialzi che abbiamo stampato sui denti posteriori possono essere sostituiti da intarsi realizzati in laboratorio per garantire il massimo della resistenza, dell’integrazione funzionale e della detergibilità.

In alcune situazioni la 3 Step Technique deve essere accompagnata ad altri trattamenti mentre a volte è sufficiente, da sola, a risolvere il problema. In alcuni casi in cui ci sia indicazione a modificare l’occlusione e quindi si debba cambiare la forma dei denti di una o di entrambe le arcate, come per esempio dopo AEP System, può essere un ottima soluzione. Sicuramente è un’alternativa molto favorevole alla protesi tradizionale che è molto più invasiva, costosa e dolorosa.

Un trattamento di 3 Step Technique è doloroso?

Spesso i pazienti si chiedono se un trattamento di 3 Step Technique sia doloroso.

La bella notizia è che non è affatto doloroso! Infatti, tranne nei casi in cui il paziente non abbia già denti particolarmente sensibili, è una terapia che può essere eseguita completamente senza anestesia.

Gli altri vantaggi della 3 Step Technique:

–  Più economica della protesi tradizionale.

–  Trattamento non invasivo e rispettoso dei tessuti presenti, perché non rimuove parti dei denti ma aggiunge sostanza per ripristinare forma e funzionalità.

–  Può essere eseguita a diversi livelli prevedendo anche diversi “upgrade” nel tempo, a seconda delle necessità e disponibilità economiche del paziente.

–  Preserva i denti naturali: infatti, potrebbe accadere un’accidentale rottura del restauro applicato, ma questo preserva comunque il dente naturale sotto.

3 Step: prima e dopo

3 Step Technique
Prima
Dopo
3 Step Technique - prima
Prima
3 Step Technique - dopo
Dopo

Conclusione

Dopo anni di lettura e studio dei protocolli e delle pubblicazioni in merito alla 3 Step Technique e aver seguito diversi corsi avanzati con la dott.ssa Vailati, oggi siamo orgogliosi di annoverare questa tecnica tra le nostre proposte terapeutiche per i nostri pazienti.

Amiamo questa tecnica perché è in linea con il nostro approccio di essere minimanente invasivi, rispettando bocca e denti dei nostri pazienti, facendo tutto il possibile per salvare e preservare.

Se stai cercando una valutazione di un dentista a Milano ti aspettiamo nel nostro Studio Dentistico Bormida. Ci trovi nel cuore di Milano, vicino al Castello Sforzesco.

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