Damon System è una tecnica ortodontica che rende il trattamento più veloce e con maggior comfort per il paziente. Richiede, inoltre, meno visite di controllo di un trattamento tradizionale e porta grandi miglioramenti estetici. Non si tratta solo del sorriso (grazie al raggiungimento di denti dritti) ma anche dell’intero viso.
Come funziona la tecnica Damon System?
Damon System utilizza forze leggere prodotte attraverso l’interazione tra attacchi e archi con caratteristiche tecnologiche all’avanguardia.
Lo sviluppo di forze leggere è molto più rispettoso ed in armonia con la biologia e la biomeccanica della bocca. Questo ha fatto apprezzare e diffondere Damon System in tutto il mondo, non solo come una tecnica ortodontica ma come una vera e propria filosofia di trattamento.
Gli attacchi tradizionali (detti anche bracket) utilizzati per mantenere il filo in posizione richiedono legature elastiche o metalliche, che aumentano la frizione e la pressione, rendendo il trattamento più lento e doloroso. In questo modo, viene dissipata la maggior parte della forza applicata che, quindi, deve essere piuttosto pesante.
Gli attacchi utilizzati nella tecnica Damon System sono “autoleganti passivi”, ovvero capaci di legare e trattenere autonomamente l’arco ortodontico senza legature di alcun tipo (senza però vincolarlo forzatamente all’attacco). In questo modo gli attacchi sono liberi di scivolare lungo l’arco stesso.



I bracket del Sistema Damon sono più piccoli di quelli tradizionali, quindi meno fastidiosi e più estetici.
Gli archi utilizzati nella tecnica Damon System sono costituiti da una lega di nickel, titanio e rame. Questa lega conferisce eccezionale elasticità e memoria di forma. L’arco infatti sviluppa la sua memoria elastica scorrendo all’interno degli attacchi e guida così il riposizionamento dei denti.
Tutto ciò fa sì che le forze applicate possano essere molto più leggere.
Le forze sviluppate stimolano il rimodellamento osseo, favorendo il cambiamento della struttura dei mascellari. La forza applicata ai denti interagisce con i muscoli, trasformando così il concetto di ancoraggio, le potenzialità di riadattamento e, di conseguenza, gli obiettivi terapeutici dei trattamenti.
Nella maggior parte dei casi si può raggiungere l’occlusione ideale (funzionale ed estetica), senza compromessi biologici (estrazioni o chirurgia). Inoltre, da un punto di vista clinico ed ergonomico viene molto semplificata la gestione dei trattamenti con meno appuntamenti, visite più brevi e risultati straordinari.
Conclusione
Se volete saperne di più, andate nella nostra pagina Tutorial alla sezione ortodonzia e troverete dei video esplicativi. Oppure contattateci per una prima visita con il nostro ortodontista, dott. Davide Damiola, uno dei più grandi esperti italiani di questa tecnica. Vi aspettiamo!