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Cosa si intende per chirurgia maxillo facciale

Chirurgia maxillo facciale cura

La sventura di Mara Venier dal dentista ha portato per un po’ di giorni alla cronaca la figura del dentista e del chirurgo maxillo facciale. Il suo indubbiamente è stato un caso sfortunato, in cui il chirurgo maxillo facciale è riuscito a risolvere la situazione. Ma di cosa si occupa veramente la chirurgia maxillo facciale? Cosa c’entra con il dentista e l’odontoiatria? Quando è utile coinvolgerlo? Cerchiamo di fare chiarezza con ordine.

Chirurgia Maxillo Facciale

Cos’è la chirurgia maxillo facciale?

Partiamo dal capire di cosa si tratta. La chirurgia maxillo facciale è una branca medico chirurgica specializzata nella diagnosi e nella cura delle malattie e degli infortuni relativi alla zona del cranio, del volto, della bocca, della mandibola, della mascella e del collo.

Il complesso cranio-maxillo-facciale è infatti composto proprio da queste zone appena citate: cranio, volto, bocca, mandibola, mascella e collo.

Il termine maxillo deriva etimologicamente dalla parola latina “maxilla”, che significa “mascella”.

Proprio per la peculiarità che interessa l’area dei denti, della masticazione e dell’occlusione, la chirurgia maxillo facciale è un’attività importantissima per uno Studio Dentistico.

Anche noi dello Studio Bormida diamo particolare spazio e attenzione a questa disciplina. Giochiamo una forte carta, cioè la presenza del Dott. Alessandro Agazzi. Noi lo chiamiamo il Chirurgo dalle mani d’oro per la sua estrema passione e dedizione alla chirurgia maxillo facciale.

Laureato con Lode in Medicina e Chirurgia presso l’università statale di Milano nel 1994, il Dott. Agazzi si è specializzato presso la stessa università in Chirurgia Maxillo Facciale con il massimo dei voti.

Nel nostro Studio il Dott. Agazzi si occupa di chirurgia orale (come estrazioni ed in particolare dei denti del giudizio, rimozione di cisti,…), di implantologia dentale e rigenerativa ossea avanzata, per poter inserire degli impianti dentali anche ai pazienti che hanno poco o zero osso.

Dott.ssa Bormida e Dott. Alessandro Agazzi
Dott.ssa Giulia Bormida e il Chirurgo Maxillo Facciale Dott. Alessandro Agazzi

Quando rivolgersi al chirurgo maxillo facciale?

I campi d’azione della chirurgia maxillo facciale sono molteplici e diversi tra loro.

Dobbiamo distinguere l’attività maxillo facciale fatta a livello ospedaliero da quella fatta ambulatorialmente.

In ospedale il chirurgo maxillo-facciale si occupa di traumatologia (fratture, lussazioni…), di chirurgia oncologica e di trattare lesioni di varia natura che colpiscono i tessuti duri e molli di testa e collo.

In ambito ambulatoriale visite per la diagnosi e la cura di lesioni benigne e problemi relativi al cavo orale

Negli anni la disciplina della chirurgia maxillo facciale stringe sempre più legami, con l’odontostomatologia.

Entrambe le discipline si occupano di diagnosticare e curare chirurgicamente le patologie del cavo orale. In origine la chirurgia maxillo facciale possedeva l’importante ruolo di intervenire per risolvere problemi di malocclusioni a livello patologico, cioè i casi in cui si verificano malformazioni acute della mandibola, del mascellare e del volto.

La chirurgia maxillo facciale interveniva per riposizionare correttamente mascella e mandibola andando ad operare direttamente sul posizionamento delle basi ossee.

Come vi raccontavo in questo articolo sulla gnatologia, nel tempo è sempre stato più evidente un rapporto stretto tra la masticazione e altri apparati del nostro corpo, come la postura, la vista, l’udito, il cranio e così via. Per questo motivo la chirurgia maxillo facciale oggi ha espanso molto il suo raggio di azione, andando ad intervenire in molti casi relativi all’odontoiatria, ma anche alla chirurgia plastica, l’ototorinolaringoiatria, l’oftalmologia e la neurochirurgia.

Soffermiamoci oggi a vedere i campi d’applicazione principali che trattiamo nel nostro Studio, quindi relativi alla zona della bocca e dei denti.

Operazioni di chirurgia dento-alveolari

Si tratta di tutti quegli interventi in cui si opera su denti e zone interne ai denti, come:

–  estrazione di denti cariati che non possono essere recuperati

–  estrazione di denti che non sono correttamente erotti (denti inclusi)

–  estrazione di denti la cui radice non è più vitale

–  estrazioni particolarmente complesse

–  applicazione di protesi dentarie

–  inserimento di impianti dentali

–  chirurgia ossea rigenerativa

–  cura di ascessi dentali

–  cura di granulomi dentali

–   recupero chirurgico-ortodontico di denti inclusi 

–   trapianti dentali

Operazioni di chirurgia ortognatica

Questo tipo di intervento serve a ristabilire il corretto rapporto tra mascella e mandibola. Qui il rapporto tra il chirurgo maxillo facciale e l’ortodontista sono fondamentali perché entrambi contribuiscono a risolvere un problema comune: malocclusioni, e quindi riallineamento corretto dei denti e della funzione masticatoria, nonché dei corretti rapporti maxillo-mandibolari.

È da sottolineare che il coinvolgimento del chirurgo maxillo facciale avviene per casi molto gravi o complessi, dove esistono grosse discrepanze tra la mascella e la mandibola, soprattutto in pazienti giovani nella parte finale dello sviluppo.

Il chirurgo maxillo facciale interviene anche in tutti quei casi di malocclusione di II e III classe (vi ricordate Bart e Rallo in questo nostro articolo?), dove l’ortodonzia da sola non riesce a risolvere i problemi.

In generale tutti questi sono casi di pazienti che soffrono di grossi problemi funzionali per la masticazione. Anche a livello estetico spesso sono presenti forti disagi da parte del paziente, a causa della pronunciata postura scorretta di mandibola e mascella, per cui la chirurgia maxillo facciale estetica rappresenta una soluzione idonea.

Ti sembrerà curioso – e noi ne andiamo fieri – sapere che il nostro Chirurgo Maxillo Facciale Dott. Agazzi è il marito della Dott.ssa Giulia Bormida. L’intesa tra loro nel nostro Studio è duplice!

Altre operazioni di chirurgia maxillo facciale

Tra gli altri possibili casi in cui possiamo intervenire con la chirurgia maxillo facciale troviamo:

–  rimozione di cisti nella zona della bocca o del volto

–  gestione di complicanze durante le estrazioni

–  gestione di fallimenti implantologia dentale

–  interventi per correggere l’articolazione temporo-mandibolare

Quando bisogna operare la mandibola?

L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) è un’articolazione che permette di muovere la mandibola correttamente.

È un’articolazione complessa, che deve muoversi in modo coordinato, e oltre alle ossa include anche una struttura fibroso-cartilaginea (il cosiddetto disco articolare) il cui compito è quello di fare da “cuscinetto” tra la mandibola e l’osso temporale.

Alcuni dei casi in cui potrebbe essere necessario operare la mandibola sono:

–  traumi e fratture del condilo mandibolare

–  disfunzioni dell’articolazione tra mandibola e mascella

–  posizione scorretta della mandibola

–  disco articolare deteriorato che impedisce il corretto funzionamento della mandibola

–  artrosi che colpisce la zona mandibolare e temporale

–  complicazione o difficoltà nella chiusura e apertura della mandibola

–  asimmetria molto pronunciata della mandibola rispetto al resto del volto

Il compito del chirurgo maxillo facciale in questi casi è quello di comprendere a pieno cause e situazione attuale per percorre la strada terapeutica migliore, in correlazione al supporto dell’odontoiatra o di altri medici specialisti coinvolti.

Gli interventi di chirurgia orale e maxillo facciale più semplici possono essere svolti come attività ambulatoriale nel nostro Studio, con il supporto di un medico anestesista durante l’operazione, che somministra farmaci per ridurre l’ansia del paziente, che lo rendono tranquillo e che bloccano la percezione del dolore.

Quali sono i rischi della chirurgia maxillo facciale?

I rischi relativi alla chirurgia maxillo facciale rientrano nella classe di rischi tipica di qualsiasi intervento chirurgico. In generale alcuni rischi comuni in cui si può intercorrere dopo un intervento di chirurgia maxillo facciale sono:

–  gonfiore della zona operata

–  infezioni

–  emorragie

–  dolore prolungato nel tempo

–   stato di confusione del paziente

Ad oggi il progresso tecnologico per la medicina e la chirurgica è molto avanzato, e questo permette di intervenire con strumenti e tecniche precise ed efficaci per fornire elevate probabilità di successo all’operazione, riducendo al minimo i rischi possibili.

Per concludere

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente il tema della chirurgia maxillo facciale ti interessa, o hai avuto esperienze in passato che non sei riuscito a risolvere completamente.

Lo Studio Bormida a Milano è a tua disposizione, con un team esperto e competente, per accoglierti, valutare assieme la tua situazione e trovare il percorso di cura più idoneo al tuo bisogno.

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