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Lavarsi i denti: ecco come farlo correttamente

Dr. Giorgio Bormida
di Giorgio Bormida
Come lavare i denti correttamente

Lavare correttamente i denti è il primo passo per mantenere in salute la bocca e prevenire molte patologie. Scopriamo come usare bene lo spazzolino

Come usare lo spazzolino da denti?

Per avere una corretta igiene orale è molto importante scoprire come lavare i denti correttamente. Il solo spazzolamento, infatti, potrebbe risultare non sufficiente ad asportare tutti i residui di cibo e placca.

Si consiglia, quindi, di passare come prima cosa il filo interdentale e, successivamente, di procedere allo spazzolamento. Per farlo, abbiamo a disposizione sia spazzolini manuali che elettrici: scopriamo le diverse tecniche per pulire i denti correttamente con l’ausilio di questi strumenti.

Come spazzolare i denti con lo spazzolino manuale

Non è sempre immediato sapere come lavarsi bene i denti. Per lavarsi accuratamente i denti con uno spazzolino manuale bisogna inclinarlo di 45 gradi rispetto alla dentatura, inserendo le setole nel solco tra dente e gengiva e poi spazzolare dalla gengiva verso il bianco del dente.

È importante stare attenti a non procedere in senso orizzontale, perché in questo modo faremmo dei danni alle gengive, oltre a non asportare bene la placca.

come pulire i denti

Bisogna ricordarsi di spazzolare tutte le superfici dentali, anche quelle interne e quelle più in fondo, come i denti del giudizio.

Per essere sicuri di rimuovere più batteri possibili, inoltre, è opportuno passare lo spazzolino (o, ancora meglio, un nettalingua) delicatamente anche sulla lingua: questo aiuta anche a combattere un’eventuale alitosi.

Come lavare i denti con lo spazzolino elettrico

Per pulire i denti con uno spazzolino elettrico, invece, bisogna appoggiarlo sulle superfici esterne, interne e masticatorie di ogni dente e lasciarlo per cinque secondi su ogni dente, senza premere, per non esercitare troppa forza, ma muovendolo delicatamente per seguirne la convessità.

come spazzolare i denti

Meglio lo spazzolino elettrico o quello manuale?

Spesso diversi pazienti sono restii a usare lo spazzolino elettrico, per il timore che questo possa essere troppo aggressivo per denti e gengive.

In realtà, studi scientifici* sono andati ad indagare se lo spazzolino elettrico sia più efficace nella rimozione della placca batterica rispetto a quello manuale.

I risultati su un campione di oltre 5.000 persone hanno dimostrato l’efficacia dello spazzolino elettrico per pulire i denti correttamente.

In particolare, lo spazzolino elettrico è in grado di:

  • ridurre la placca dell’11% e la gengivite del 6% in più rispetto a quello manuale, quando utilizzato da 1 a 3 mesi consecutivi;
  • arrivare a ridurre la placca del 21% e la gengivite dell’11% in più rispetto a quello manuale, quando utilizzato per più di 3 mesi.

Ridurre maggiormente la placca batterica è importante per evitare Gengiviti, Carie e Parodontite.

Inoltre, anche per le esigenze estetiche lo spazzolino elettrico è nostro alleato: per far sì che l’igiene orale sia più efficace e ci permetta di avere dei denti più bianchi, è meglio usare lo spazzolino elettrico, che asporta in modo più efficace la placca e i residui di cibo.

Quanto tempo ci vuole per lavare i denti?

Il tempo ideale per lavarsi i denti è di due minuti con lo spazzolino elettrico e di tre o quattro minuti con quello manuale.

Ma come si fa a lavare i denti correttamente? Per prima cosa, non bisogna essere né troppo frettolosi (per non dimenticarsi di lavare tutta la dentatura), né troppo lunghi nel lavaggio.

Insistere troppo con lo spazzolino usando una tecnica scorretta, infatti, potrebbe provocare delle lesioni da spazzolamento e danneggiare, ad esempio, le gengive.

Se la tecnica che usate per lavare i dentiè quella giusta e lo spazzolino non è troppo duro, invece, non si fanno danni.

Perché lavare i denti appena svegli?

Durante il sonno la saliva, che ha potere battericida, diminuisce e la bocca rimane per 7/8 ore un ambiente più a rischio di proliferazione batterica. È quindi consigliabile lavarsi i denti appena svegli, per cercare di diminuire la carica batterica presente in bocca e formatasi durante la notte.

È importante pulire i denti anche dopo la colazione, soprattutto se questa prevede cibi acidi come la frutta e i suoi derivati. In questo caso bisogna aspettare 30 minuti prima di lavarsi i denti, perché l’acidità rende più debole lo smalto dei denti.

Questa regola è valida, ovviamente, anche per gli altri momenti della giornata in cui ci si vuole lavare i denti dopo aver mangiato un cibo che possiede una certa acidità.

Quante volte al giorno ci si deve lavare i denti?

L’ideale sarebbe lavarsi i denti dopo ogni pasto o spuntino. Se non è possibile, diciamo che il minimo sindacale è pulire i denti almeno due volte al giorno: al mattino e alla sera.

PH della bocca durante il giorno

È importante ricordarsi sempre di completare la routine di igiene orale con il filo interdentale, per rimuovere i residui di cibo e la placca che rimangono fra un dente e l’altro e che lo spazzolino non riesce a rimuovere.

Quante volte bisogna lavare i denti per averli bianchi?

Per avere denti più bianchi e con meno macchie, bisognerebbe lavarli ogni volta che consumiamo un pasto e sempre dopo aver assunto bevande con potere colorante, come caffè, vino rosso, te, bibite gassate e simili.

Quanto bisogna aspettare per mangiare dopo aver lavato i denti?

Dopo aver lavato i denti è utile aspettare almeno 30 minuti prima di mangiare o bere acqua, in modo da permettere al fluoro presente nel dentifricio di agire e rinforzare lo smalto dentale.

Come lavare i denti gialli?

I denti gialli possono avere alle spalle varie cause, tra cui un’alimentazione con cibi che contengono coloranti naturali e che potrebbero macchiare i denti. Come abbiamo accennato, oltre a questi alimenti occorre prestare attenzione anche ad alcune bevande come caffè, te, vino rosso e bibite gassate.

Per ridurre questa colorazione, bisogna lavarsi i denti entro tempi brevi da quando si è assunto uno di questi alimenti, in modo da ridurre l’impatto che essi hanno nello sviluppare una colorazione giallastra sulle superfici dentali; inoltre, anche l’utilizzo dello spazzolino elettrico contribuisce ad asportare parte delle macchie.

Come lavare tra un dente e l’altro?

Lo spazzolino, purtroppo, non riesce a pulire tra un dente e l’altro, a meno che non ci sia davvero tanto spazio. Come lavare i denti correttamente, allora? Con gli strumenti adatti per pulire queste superfici, dette prossimali o interprossimali: il filo e lo scovolino.

Il filo, se utilizzato correttamente, dà i risultati migliori, anche perché è l’unico che riesce a passare su tutta la superficie del dente, compreso il punto di contatto (cioè il punto o la superficie in cui i denti si toccano). Purtroppo non è semplicissimo da usare e ci vuole un po’ di tempo per imparare a maneggiarlo.

L’alternativa molto più pratica e veloce è lo scovolino, un piccolo spazzolino cilindrico o conico che viene inserito sotto il punto di contatto e che permette di pulire questa zona.

lavarsi i denti

Come lavare i denti: in conclusione

L’igiene orale e la prevenzione sono la parte basilare del nostro approccio all’odontoiatria. Imparare come lavare i denti correttamente è, infatti, fondamentale per mantenere denti e gengive sani.

Se sei interessato a conoscere altri consigli utili clicca uno degli articoli seguenti:

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*Fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7133541/

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