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Come è possibile dire addio per sempre alle carie ai denti?

Dr. Giorgio Bormida
di Giorgio Bormida
Carie ai denti Protocollo Cario Free

La carie è la malattia orale più diffusa al mondo (fonte: Ministero della Salute), che porta al danneggiamento del dente. Oggi non solo possiamo evitare la carie, ma è possibile guarire dalla malattia cariosa. Nel nostro Studio Dentistico a Milano abbiamo messo a punto il Protocollo Cario Free, per permettere a tutti i pazienti di dire addio per sempre alle carie.

Che differenza c’è tra carie e lesioni cariose?

Purtroppo esiste un problema di lessico: in italiano la parola “carie” o “carie dentale” viene comunemente utilizzata sia per indicare la Malattia Cariosa sia per indicare la Lesione Cariosa.

La carie è una malattia causata da una serie di batteri chiamati “cariogeni” presenti nella placca. Se vogliamo entrare ancora più nello specifico la Malattia Cariosa è causata da un Disbiosi. Cioè un’alterazione del microbiota orale.

La bocca è la parte del corpo dove ci sono più batteri (dopo l’intestino). Normalmente la popolazione batterica è varia ed ha un proprio equilibrio che aiuta a garantire la salute. Quando questo equilibrio viene alterato si crea una disbiosi che, a seconda del tipo di batteri che “prendono il sopravvento” può causare diversi problemi tra cui la Malattia Cariosa.

La Lesione Cariosa è l’esito di questa malattia e cioè il buco nel dente.

carie ai denti al microscopio
Una lesione cariosa vista molto da vicino. Vuoi davvero averne una nella tua bocca?

Per guarire non è sufficiente tappare il buco nel dente ma è importante ristabilire l’equilibrio nella placca batterica!

La placca inizia a formarsi sui denti dalle 4 alle 12 ore dopo lo spazzolamento dei denti: ecco perché si consiglia di spazzolare i denti almeno 2-3 volte al giorno.

La placca nel tempo inizia ad organizzarsi e a maturare per formare il biofilm batterico, cioè una comunità strutturata di cellule batteriche racchiuse in una matrice che aderisce ai nostri denti. Il Biofilm rende i batteri molto più resistenti!

In un paziente con un buon controllo di placca, quest’ultima si trasforma in biofilm batterico in circa 3-4 mesi dopo una pulizia professionale dal dentista o igienista. Dopo tale periodo aumenta, quindi, il rischio di insorgenza di carie e parodontite ed è per questo che per un paziente normale viene consigliata una seduta di igiene orale professionale ogni 6 mesi.

Per tornare alla formazione della lesione cariosa questa inizia quando all’interno della placca alcuni batteri, quelli cariogeni appunto, prendono il sopravvento. La caratteristica principale dei batteri cariogeni è che si nutrono degli zuccheri degli alimenti che assumiamo e li digeriscono producendo acidi. Ciò  comporta un attacco diretto allo smalto dei denti, che ne risulta demineralizzato. Questo porta lo smalto a diventare via via più fragile fino a “crollare” creando il buco che tutti siamo abituati a pensare. Lo smalto è il guscio esterno del dente ed è la sostanza più resistente del corpo. Quando la carie ha attraversato tutto lo smalto  si  infiltra nella parte più delicata e interna del dente, la dentina e qui viaggia più rapida ed indisturbata e può raggiungere rapidamente la polpa del dente causando il classico, insopportabile mal di denti e rendendo necessaria la sua devitalizzazione.

Ma per quali motivi vengono le carie?

A causare questa tendenza i fattori più comuni possono essere:

1)  Una scarsa igiene orale personale, che favorisce l’accumulo della placca batterica e aumenta il rischio di carie.

2)  Una dieta troppo ricca di zuccheri e carboidrati, che vengono digeriti dai batteri cariogeni e trasformati in acidi in grado di attaccare lo smalto del dente.

3)  La mancanza di Fluoro, necessario per la rimineralizzazione dei denti.

4)  Discontinuità nelle sedute di igiene professionali dal dentista, utili per rimuovere tutta la placca e il tartaro che non riusciamo ad eliminare in autonomia con lo spazzolino.

Quali sono i sintomi di una carie?

Sintomi di una carie

I sintomi della carie variano a seconda della gravità e della posizione in cui si trova sui denti. Le carie in fase iniziale non provocano particolari sintomi, motivo per cui quando ce ne accorgiamo da soli spesso le carie sono già ad uno stadio molto avanzato.

I sintomi più comuni che ci avvertono che la carie è presente sono:

–       mal di denti

–       sensibilità ai denti

–       dolore lieve che si acuisce nel momento in cui si assumono cibi o bevande molto dolci, calde o fredde

–       presenza di fori, fosse e annerimento dei denti visibili a occhio nudo, indice che pu  farti capire se hai già una carie profonda

Quanto fa male togliere una carie?

Una carie diagnosticata per tempo può essere curata, spesso, anche senza anestesia. Una piccola otturazione, inoltre, ha un’efficacia e una resistenza migliore nel tempo rispetto all’otturazione di una carie grande.

Una carie non diagnosticata, quindi a livello avanzato, può portare anche a dover devitalizzare il dente e, in casi estremi, ad una copertura protesica od all’estrazione stessa del dente.

In questi casi tutte le terapie sono svolte con anestesia locale, per cui non si avverte dolore durante la seduta.

Guarire dalla carie: si può?

Guarire dalla carie

La cura della propria igiene orale a casa è una buona abitudine, ma potrebbe non essere sufficiente a prevenire e guarire definitivamente dalla carie.

Si, perché è possibile guarire definitivamente dalla carie, senza averne altre in futuro.

Ancora troppe persone considerano normale essere malati di carie e mettono in conto di dover fare un’otturazione ogni tanto dal dentista per chiudere il “buco” dolorante della nuova ennesima carie.

Beh, non è così!

La carie è una malattia come tutte le altre, quindi solo agendo sulle cause che l’hanno provocata riusciremo finalmente a guarire.

La lesione cariosa, cioè il “buco” che ci fa male al dente, è solo la conseguenza della malattia, e otturandolo chiuderemo il “buco” della carie ma non è detto che questo ci metta al riparo da averne altre in futuro. E’ un passaggio necessario ma non abbasserà la probabilità di averne altre.

Ma possiamo agire sulle cause, sulle abitudini e sui comportamenti che le generano e dire definitivamente STOP alla carie per sempre.

Si tratta proprio di guarire dalla malattia cariosa.

Ecco perché io e mia sorella Giulia abbiamo messo a punto un protocollo per permettere ai nostri pazienti di guarire dalla carie una volta per tutte. È il protocollo Cario Free.

Protocollo Cario Free: mai più carie, per sempre

Abbiamo seguito per molti anni tutti i corsi più importanti sulla prevenzione e la cariologia, la disciplina che si occupa appunto della carie.

Facciamo parte del gruppo TRAP (Tooth Respect and Prevention – cioè “Rispetto e Prevenzione del Dente”) e del progetto Vincere la Carie, gruppi di studio nati tra Dentisti e Igienisti con l’obiettivo di individuare le azioni per guarire le malattie che causano la distruzione dei nostri denti.

Siamo così giunti a definire il Protocollo Cario Free, un protocollo che mira ad individuare le cause che hanno portato la malattia della carie a danneggiare i denti del paziente.

Il Protocollo Cario Free è pensato per essere meno costoso della sostituzione anche di un singolo dente, perché ogni dente è molto prezioso per la nostra bocca.

I nostri pazienti che iniziano il Protocollo Cario Free confermano di sentire la propria bocca cambiare velocemente, senza contrarre più lesioni cariose.

Il Protocollo Cario Free prevede una visita di valutazione approfondita del paziente. Al termine dell’analisi consegniamo un report completo sulla situazione della salute della bocca e sulle azioni da mettere in atto per guarire definitivamente dalla carie.

Mai più carie, per sempre.

Se sei interessato ad una valutazione e a iniziare questo percorso con noi, fissa una visita presso il nostro Studio Bormida: ci trovi nel cuore di Milano!

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Ti risponderemo al più presto!

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