News

Indice dei contenuti

Carie ai denti nei bambini: perché prevenirla

Dr.ssa Giulia Bormida
di Giulia Bormida
carie ai denti

La carie dentale è la malattia cronica più diffusa al mondo!

Chiamata anche “patologia cariosa”, è una malattia multifattoriale in cui coesistono specifiche specie batteriche, fattori individuali e la presenza di carboidrati/zuccheri che concorrono alla formazione del sintomo finale: la carie ai denti, cioè il buco nel dente.

Come si formano le carie sui denti?

La placca batterica fermenta i carboidrati/zuccheri introdotti attraverso la dieta, producendo acidi capaci di disgregare i tessuti duri del dente.

Esiste un equilibrio preciso tra fattori protettivi (quantità e qualità della saliva, presenza di fluoro, calcio e fosfati, assunzione di alimenti protettivi) e fattori patologici (ridotto flusso salivare, presenza di batteri come lo Streptococco mutans e i Lattobacilli, frequenti assunzioni di zuccheri/carboidrati).

Se i fattori patologici superano quelli protettivi avrà origine la malattia della caria dentale.

La prima cura della carie è la prevenzione 

La cavità che si forma nel dente è solo il sintomo finale del complesso processo patologico che l’ha prodotta.

Curare la carie dentale NON significa semplicemente detergere e restaurare un dente cariato, ma indagare ed agire sulle cause ed abitudini che l’hanno generata.

Infatti otturare un dente, senza agire sulle cause, non abbassa la probabilità di avere altri denti con carie.

Agire sulle cause significa:

  • limitare, in quantità ed in frequenza, l’assunzione di carboidrati/zuccheri, in modo che i batteri non abbiano la possibilità di fermentarli producendo gli acidi che demineralizzano i denti;
  • dedicarsi scrupolosamente alle manovre di igiene orale domiciliare e professionale, in modo da diminuire il numero di batteri capaci di creare patologia presenti nel cavo orale;
  • limitare l’assunzione di sostanze e bevande acide, in modo da non coadiuvare la perdita di minerali dentali
  • idratare abbondantemente l’organismo, per agevolare la produzione di saliva, che ha effetto dilavante e remineralizzante sulle superfici dentali;
  • utilizzare dentifrici contenenti fluoro e sottoporsi ad applicazioni professionali di fluoruri e remineralizzanti come il calcio fosfato, per rendere più resistente all’attacco degli acidi lo smalto dentale

Ricordiamo che percentualmente il rischio di contrarre carie dei denti aumenta nel momento in cui anche un solo dente risulti cariato. Quindi se “lavoreremo” bene sui bambini, proponendo loro una  corretta alimentazione ed educandoli alla salute, questi avranno l’opportunità di rimanere sani per tutta la vita!

Studio Bormida Dottori

Contattaci per maggiori informazioni o per effettuare un test cariologico e conoscere il tuo rischio di contrarre la carie ai denti.

Compila il form per maggiori informazioni.
Ti risponderemo al più presto!

Approfondisci

Pedodonzia