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Bruxismo nei bambini: cosa fare?

Dr. Giorgio Bormida
di Giorgio Bormida
Il bruxismo nei bambini è una situazione molto frequente che tende a risolversi spontaneamente con la crescita. Scopriamo insieme dettagli, cause e soluzioni.
Bruxismo nei bambini

Se vi siete accorti che vostro figlio o vostra figlia digrigna i denti durante la notte non entrate nel panico: il bruxismo nei bambini durante il sonno è un evento piuttosto comune, che tende a scomparire in semplicità con la crescita, in particolar modo con il completamento della dentizione permanente.

Nella maggior parte dei casi, quindi, non ci sono particolari conseguenze al bruxismo notturno dei bambini.

Ma andiamo a capire meglio di cosa si tratta, quali sono le cause del digrignamento dei denti nei bambini e se esistono dei rimedi.

Riconoscere il bruxismo nei bambini

Innanzitutto è importante identificare o meno la presenza del bruxismo nei bambini. Ecco i principali segnali che possiamo notare:

  • rumore: nella maggior parte dei casi, il digrignamento dei denti di notte provoca il tipico rumore dato dallo sfregamento continuo dei denti dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore;
  • rigidità muscolare nell’articolazione temporo-mandibolare: oltre allo sfregamento, il bruxismo nei bambini si verifica anche per un forte serramento dei denti, che può condurre ad una rigidità dei muscoli;
  • usura dei denti: nei casi più gravi i denti incisivi e canini si consumano per effetto dello sfregamento tra di loro;
  • stanchezza al risveglio: essendo il bruxismo un disturbo del movimento del sonno, i bambini potrebbero svegliarsi con un senso generale di stanchezza.

Ad ogni modo, per parlare realmente di bruxismo nei bambini, occorre che si verifichino durante il sonno almeno quattro episodi di digrignamento per ora. Questo criterio è un parametro definito negli studi di Gilles Lavigne, il massimo esperto al mondo sul bruxismo nei bambini.

I miei bambini digrignano i denti di notte: le cause

Comprendere le cause non è immediato. È importante capire che il bruxismo nei bambini è un disturbo generale del movimento del sonno.

Spesso il digrignamento è una strategia che il corpo utilizza per adattare la chiusura della bocca in un periodo, la permuta, in cui i denti cambiano posizione, vengono persi e rimpiazzati. In questo periodo la chiusura continua a cambiare, ed il bruxismo livella un po’ i denti per portarne a contatto il più possibile.

Talvolta, però, il bruxismo notturno può essere segnale di qualcos’altro: Possiamo dire, quindi, che i bambini che digrignano molto i denti di notte stanno probabilmente vivendo o sfogando qualcosa attraverso il continuo sfregamento o serramento dei denti.

Ecco perché la principale concausa del bruxismo nei bambini può essere imputato allo stress.

Sì, anche i bambini soffrono di stress. 

Improvvisi cambiamenti in famiglia, come la nascita di un fratellino o una sorellina, o il trasloco di casa, o ancora il cambio della scuola o delle maestre punto di riferimento. O ancora qualche importante compito da svolgere, gare di competizioni sportive, disagi o problemi in famiglia.

Sono solo alcuni esempi che ci fanno capire quanto siano sensibili. I bambini, spesso, non riescono a raccontare a parole i disagi che stanno vivendo. Per questo motivo “sfogano” i loro pensieri durante la notte, nei cosiddetti micro-risvegli, attraverso il digrignare dei denti.

Cosa fare quando un bambino digrigna i denti

Sicuramente non è utile farlo presente ai bambini e chiedere loro di impegnarsi a non digrignare i denti. Si tratta, infatti, di un atto involontario, per cui il bambino non lo fa consapevolmente.

Per questo motivo non esiste un rimedio univoco al bruxismo infantile, ma i genitori possono provare ad avere maggiore cura e attenzione al tempo dedicato ai bambini e alla relazione con loro.

Ecco alcuni consigli pratici:

  • curare la cameretta e renderla un luogo rilassante durante le ore serali, per predisporre i bambini al rilassamento prima di coricarsi;
  • evitare attività troppo stimolanti alla sera (schermi, tv, tablet o smartphone, innanzitutto!), ma favorire giochi e iniziative rilassanti;
  • implicarsi attivamente nei giochi, dialoghi e relazioni con il proprio bambino: questo aiuta il bambino a “sentirsi al sicuro” e ad avere uno spazio per esprimersi ed esprimere eventuali disagi della giornata, invece di scaricarli sul digrignamento dei denti nella notte;
  • stabilire delle routine: come abbiamo visto, i cambiamenti generano stress nei bambini, per cui avere una routine semplice e regolare li aiuta ad andare a letto più sereni e meno agitati.

Come curare il bruxismo nei bambini?

È normale non saper come eliminare il bruxismo nei bambini, perché non esistono rimedi o cure particolari.

Quello che possiamo fare è osservare attentamente i nostri bambini per capire se occorre l’aiuto di uno specialista. Questo è il primo rimedio naturale al bruxismo che possiamo seguire.

Se notiamo che il digrignamento dei denti comporta l’usura dei denti, allora può essere utile una visita di controllo da un pediatra, ma soprattutto dall’odontoiatra pediatrico o dall’ortodontista pediatrico

Se, invece, comprendiamo che lo stress e i disagi interni possono essere una concausa importante al bruxismo dei bambini, allora può essere utile un confronto con uno psicologo pediatrico oppure programmare attività di psicomotricità che aiutino il bambino a sciogliere eventuali nodi.

Quest’ultimo forse è il punto più importante da capire come genitori: se i nostri bambini digrignano i denti di notte, occorre risalire alle cause psicologiche che stanno a monte.

Il bruxismo nei bambini, quindi, può essere visto anche come un campanello d’allarme: il bambino sta mandando dei segnali con una richiesta di aiuto al proprio genitore.

Bruxismo nei bambini: quando preoccuparsi?

Non occorre allarmarsi o preoccuparsi più del dovuto. Come abbiamo visto, il bruxismo nei bambini è molto frequente in età pediatrica e, nella maggior parte dei casi, scompare naturalmente nel momento in cui si completa il passaggio dai dentini da latte ai denti permanenti.

Se comunque il problema persiste o risulta essere molto frequente, puoi contattarci per fissare una visita di controllo. Il nostro team è specializzato sui disturbi relativi all’articolazione temporo-mandibolare, il bruxismo, l’usura dei denti e, in generale, tutto ciò che concerne il campo della gnatologia.

Abbiamo, inoltre, anche figure di odontoiatri specializzati sui bambini, che conoscono tecniche di approccio per facilitare le cure dentistiche. Infine, il nostro Studio conta anche su una rete di rapporti tra professionisti, tra cui psicologi, psicologi infantili, psicomotricisti e osteopati, che lavorano in sinergia con noi per una cura globale dei bambini.

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